Pur essendo nota da tempi lontani, l'acqua di questa località ha trovato riconoscimento ufficiale e utilizzazione solo alla fine dell'800 quando furono costruite le prime terme. Grandi estimatori delle sue proprietà
terapeutiche furono soprattutto personalità dell'aristocrazia, della politica, dell'alto clero e della ricca borghesia romana. E' apprezzata anche a livello internazionale.
E' un'acqua leggerissima, fredda, carbonico-bicarbonato-calcica, indicata prevalentemente come idropinoterapia per le malattie dell'apparato digerente, del ricambio, delle vie biliari, del fegato e delle vie urinarie,
risulta efficace anche per bagni e fanghi. Ottima per diluire il latte dei neonati dispeptici, favorisce anche la formazione del calcio e quindi lo sviluppo; perciò è consigliata ai bambini rachitici e alle donne in gravidanza.
Il complesso termale è inserito nell'affascinante paesaggio umbro a poca
distanza da famose città d'arte come Todi, Orvieto, Perugia, Spoleto...