Le acque di origine vulcanica di Acireale erano note e sfruttate già in epoca
romana. L'attuale complesso termale, fondato nel 1873, è stato ammodernato più
volte fino al 1987.
Sulfureo-salso-bromo-iodiche ipotermali (22°C) radioattive, le acque di queste terme devono la loro particolarità all'origine vulcanica ed alla mescolanza con acqua marina sotterranea. I fanghi sulfurei (ottenuti facendo macerare per tre anni l'argilla vulcanica nell'acqua sulfurea) sono assai efficaci nella cura di malattie osteoarticolari, reumatiche e
dermatologiche. Le applicazioni praticabili sono tante e specifiche per ogni malattia: bagni, fanghi, massaggi e idromassaggi vengono usati per le malattie osteoarticolari, reumatiche e dermatologiche; con docce filiformi e maschere facciali si affrontano le dermatiti, gli eczemi, la seborrea, l'acne e la psoriasi; le inalazioni, gli humages, gli aerosol, il lavaggio nasale, le insufflazioni endotimpaniche, la ventiloterapia si rivelano assai efficaci nella cura di malattie otorinolaringoiatriche e respiratorie.
Il complesso termale dispone anche di un moderno ed attrezzato centro di
riabilitazione con fisiochinesiterapia ed altre tecniche; sono anche attivi reparti specialistici di Pneumologia, Neurologia, Ortopedia, Angiologia e Medicina estetica dove i pazienti possono sottoporsi ad esami clinici e terapie in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale.
La cittadina di Acireale ha un'origine antichissima che ha le sue radici addirittura
nella mitologia greca: vi si svolse, infatti, l'avventura di Ulisse tra i Ciclopi
(dai quali prende nome tutta la costa) ma conserva prevalentemente monumenti di
epoca barocca. La splendida costiera dei Ciclopi, le interessanti manifestazioni
culturali e folcloristiche (tra cui un famoso Carnevale) e la vicinanza alle più
belle località della Sicilia Orientale (Taormina, Siracusa, Noto, Catania e l'Etna)
rendono assai gradevole e vario il soggiorno in questa località termale.