Scoperte alla fine del XVIII secolo, le sorgenti di Spezzano sono state
attivate nel 1900 e ripetutamente amplate e rinnovate. L'attuale impianto
termale è del 1994.
Le acque scaturiscono da cinque fonti ma se ne usano solo due, la Fonte
delle Grazie e la Fonte Turio. La prima fornisce acqua cloruro-sodica
ipotonica che, usata per idropinoterapia, è efficace nella cura di malattie
gastriche, epatobiliari ed urinarie; la seconda dà acqua salso-bromo-iodica
usata per terapie inalatorie nella cura di infiammazioni della gola e
dell'apparato respiratorio. Il complesso termale è dotato di un centro
benessere.
La località termale è di origine antichissima ed offre interessanti spunti
per visite a siti archeologici, come Sibari, ricchi di resti preistorici,
greci ed ellenistico-romani. Piacevoli anche le escursioni naturalistiche
verso il Monte Pollino e la Sila.