Il sito di Boario era già noto nel 1500 ma solo nel 1724 furono avviate le prime
analisi dell'acqua. L'attività termale vera e propria iniziò nel secolo successivo
ed ebbe tra i suoi estimatori anche Alessandro Manzoni. Agli inizi del '900, in
seguito alla scoperta della Nuova Fonte Igea, la sede termale fu potenziata ed
arricchita di eleganti strutture ricettive.
Le acque sono solfato-bicarbonato-calciche fredde (13-15°C); sgorgano da quattro fonti che hanno proprietà terapeutiche diverse: la Fonte Antica è indicata per le malattie del fegato, delle vie biliari e del ricambio; la Fonte Fausta stimola le vie biliari e le funzioni intestinali; la Fonte Igea e la Silia, commercializzata anche in bottiglia, sono utili nelle affezioni delle vie urinarie. Oltre alla terapia idropinica, vengono praticati anche
irrigazioni vaginali e rettali, bagni e fanghi per artropatie e malattie cutanee mentre le terapie inalatorie risultano efficaci nelle insufficienze respiratorie. Il complesso termale è attrezzato anche con un centro
estetico in cui si usano prodotti confezionati con acqua termale e di un presidio per la prevenzione dell'osteoporosi e la riabilitazione motoria.
Boario Terme è situata alla confluenza della Val di Scalve con la Valcamonica,
un ambiente naturale riposante, ricco di boschi e solcato dal fiume Oglio che,
poco distante, si getta nel lago d'Iseo. Nei dintorni si possono fare interessanti
escursioni per visitare le incisioni rupestri di Capodiponte, Bergamo e Brescia
con i loro straordinarii monumenti, il lago d'Iseo e Montisola, l'isola lacustre
più grande d'Europa.