INSUFFLAZIONI ENDOTIMPANICHELe insufflazioni pertubariche endotimpaniche (cateterismo tubarico terapeutico) costituiscono una metodica crenoterapica impiegata per effettuare un intervento mirato a livello della tuba di Eustachio, della cassa del timpano e dei componenti dell'apparato di trasmissione dell'orecchio medio. L'impiego di questa tecnica trova indicazione elettiva nella prevenzione e terapia dell'ipoacusia rinogena conseguente prevalentemente a processi flogistici a carico delle prime vie respiratorie e che può dare esito a sordità. Tecnica di esecuzione Il cateterismo tubarico consiste nell'introdurre direttamente nella tuba di Eustachio,
e quindi nell'orecchio medio, idrogeno solforato ottenuto dalle acque solfuree.
In presenza di condizioni anatomiche che ostacolano l'introduzione del catetere in una delle due fosse nasali, per evitare manovre irritative e traumatiche, l'ostio tubarico può essere raggiunto anche attraverso la fossa nasale opposta. Posizionato correttamente il catetere viene fatta convogliare la miscela aero-gassosa nella tuba. Il passaggio dei gas produce un rumore caratteristico che può essere ascoltato dal medico con un apposito tubo otofonico di cui una estremità ad oliva è introdotta nel condotto uditivo esterno del paziente e l'altra in quello dello specialista.
L'auscultazione del rumore costituisce una indicazione (indiretta) del corretto posizionamento del catetere a livello dell'ostio tubarico e della praticabilità della tuba. Per facilitare la penetrazione in tube con elevato grado di stenosi esistono
accorgimenti basati sul principio di creare variazioni di pressione durante l'atto
insufflatorio.
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