TALASSOTERAPIA
TALASSOTERAPIA
L'acqua di mare si può considerare la più completa acqua minerale, in quanto
in essa sono contenuti quasi tutti gli elementi esistenti in natura. Utilizzata
in combinazione con il clima marino può curare diversi disturbi e svolgere un'azione
rivitalizzante, detergente e antibatterica.
Proprietà dell'acqua di mare
La principale caratteristica dell'acqua di mare è la salinità. La composizione
dei sali contenuti è pressoché costante, mentre può variare la concentrazione.
La salinità media delle acque superficiali dei tre oceani Atlantico, Indiano e
Pacifico è del 75 per 1000, con lievi differenze secondo le latitudini e le stagioni.
Nel Mar Mediterraneo e nei mari interni la salinità varia da 36 a 39 per 1000,
mentre salinità più elevate si registrano nel Mar Rosso 40-41 per 1000) e nel
Golfo Persico. Salinità inferiori si hanno nel mar Nero e in prossimità delle
foci dei grandi fiumi.
| I principali costituenti dell'acqua di mare |
| |
Valori originali |
Valori recenti |
|
| Ione |
g/kg |
% |
g/kg |
% |
Rapporti Ione/CL |
| Cloro, CL |
18,971 |
55,29 |
18,9799 |
55,04 |
0,99894 |
| Solfato, SO4 = |
2,639 |
7,69 |
2,6486 |
7,68 |
0,13940 |
| Carbonato, CO3 = |
0,071 |
0,21 |
- |
- |
- |
| Bicarbonato, HCO3 - |
- |
- |
0,1397 |
0,41 |
0,00735 |
| Bromo, Br - |
0,065 |
0,19 |
0,0646 |
0,19 |
0,00340 |
| Fluoro, F - |
- |
- |
0,0013 |
0 |
0,00007 |
| Ac. Borico, H3BO3 |
- |
- |
0,0260 |
0,07 |
0,00024 |
| Sodio, NA + |
10,497 |
30,59 |
10,5561 |
30,61 |
0,55560 |
| Magnesio, Mg + |
1,278 |
3,72 |
1,2720 |
3,69 |
0,06695 |
| Calcio, Ca + + |
0,411 |
1,20 |
0,4001 |
1,16 |
0,02106 |
| Stronzio, Sr + + |
0,411 |
1,20 |
0,0133 |
0,04 |
0,00070 |
| Potassio, K + |
0,379 |
1,10 |
0,3800 |
1,10 |
0,02000 |
| Totale |
34,311 |
100,11 |
34,4816 |
99,99 |
| |
| I costituenti secondari dell'acqua di mare |
| Elementi |
Contenuto in g/kg |
Limiti di Variazione |
Elementi |
Contenuto in g/kg |
Limiti di Variazione |
| Alluminio Al |
500 |
10-1900 |
Gallio Ga |
0,5 |
|
| Silicio Si |
500 |
20-4000 |
Cerio Ce |
0,4 |
|
| Rubidio Rb |
200 |
|
Lantanio La |
0,3 |
|
| Azoto N |
100 |
10-170 |
Ittrio Y |
0,3 |
|
| Litio Li |
100 |
10-170 |
Mercurio Hg |
0,3 |
|
| Iodio I |
50 |
10-70 |
Piombo Pb |
0,2 |
0,1-0,5 |
| Fosforo P |
50 |
1-100 |
Molibdeno Mo |
0,2 |
0,1-2,0 |
| Bario Ba |
50 |
|
Argento Ag |
0,21 |
|
| Ferro Fe |
10 |
2-20 |
Bismuto Bi |
0,2 |
|
| Zinco Zn |
5 |
2-20 |
Cobalto Co |
0,2 |
|
| Manganese Mn |
4 |
3-20 |
Antimonio Sb |
0,2 |
|
| Selenio Se |
4 |
|
Scandio Sc |
0,04 |
|
| Stagno sn |
3 |
|
Oro Au |
0,0006 |
|
| Vanadio V |
3 |
3-7 |
Radio Ra |
0,2x10-1010 |
1x1014 |
| Arsenico As |
3 |
3-80 |
|
|
3x1010 |
| Rame Cu |
2 |
0,4-90 |
Germanio Ge |
presente |
|
| Cesio Ce |
2 |
|
Voltramio W |
presente |
|
| Nichel Ni |
2 |
0,1-7 |
Cadmio Cd |
presente |
|
| Uranio U |
1,5 |
0,15-1,6 |
Cromo Cr |
presente |
|
|
E' interessante constatare come esista una notevole analogia tra la composizione
chimica dell'acqua di mare e il plasma sanguigno, tale analogia è stata spiegata
con la suggestiva ipotesi che la vita abbia avuto origine nel mare. Questa analogia
fa pensare che esista un legame ancestrale, profondo tra l'uomo e il mare.
Oltre ai composti salini, l'acqua di mare contiene dei gas disciolti: ossigeno,
anidride carbonica azoto come nell'atmosfera, ma in proporzioni diverse perché
l'ossigeno è più solubile. Un'altra caratteristica dell'acqua di mare è la sua
alcalinità. Il pH dell'acqua di mare oscilla tra 7,5 e 8,4. Infine un accenno
alle proprietà fisiche dell'acqua: la temperatura, la densità, che aumenta con
il decrescere della salinità, la viscosità ecc.
Il clima marino
In senso più generale si può affermare che le componenti del clima marino sono
le seguenti:
- Acqua di mare
- Sabbia
- Temperatura
- Brezze e venti
- Pressione barometrica
- Areosol marino
- Radiazione
- Precipitazioni
L’acqua di mare è la componente più importante del clima marino. Caratteristiche fondamentali
sono la riserva di calore che condiziona il clima delle zone litoranee e la salinità
che si trasmette in parte all’aria arricchendola di minerali. La sabbia è il prodotto della frammentazione di minerali derivati dalla disgregazione di
rocce silicee e calcaree per azione dell’acqua e degli agenti meteorici.
La temperatura è più stabile nel clima marino mediterraneo, con piccole escursioni dal giorno
alla notte e da una stagione all’altra. La pressione barometrica è solitamente alta e costante.
L’areosol marino è costituito fini particelle di acqua disperse nell’aria che contengono sali
e ioni sottratti all’acqua di mare dal vento e dal moto ondoso e trasportati sulla
costa. La radiazione solare è uno dei fattori più importanti del clima marino per la sua attività biologica.
Le precipitazioni sono generalmente limitate e di breve durata.
Le cure e i trattamenti della talassoterapia
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Cura di riposo
Bagno d'aria
Elioterapia
Soggiorno di spiaggia
Viaggi di mare
Cura di mare |
- PSAMMATOTERAPIA (sabbiature)
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Bagno freddo |
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In vasca
In piscina |
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Bagno caldo |
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Bagno "attivato" |
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Attino-marino
Con idromassaggio
Ozonizzato
Carbonico
Con alghe e loro derivati |
- AAA DOCCE
- INALAZIONI
- IRRIGAZIONI
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Per impacco
Per bagno |
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A "camicia" |
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In stabilimento
All'aperto |
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Climatoterapia marina
Il clima mediterraneo è caratterizzato da una buona stabilità termica, igrometrica
e barometrica presentando pressione barometrica, concentrazione di ossigeno, iodio,
cloro, ozono e radiazione solare elevati; i venti sono per lo più a carattere
di brezza.
L'atmosfera, essendo i centri talassoterapici dislocati in località lontane da agglomerati urbani e da zone industriali, è
decisamente meno satura di inquinanti.
Elemento importante del clima di mare è l'aerosol marino caratterizzato dalla
presenza di vapore, acqua in piccole particelle, sali minerali e ioni provenienti
dall'acqua del mare e trasportati dal vento. Per la qualità dei mineralizzatori,
l'acqua di mare può essere considerata un'acqua a composizione chimico-fisica
analoga a quella salsobromoiodica. L'inalazione di questo aerosol consente di
far pervenire alle vie aeree superiori e profonde principi attivi in grado di
svolgere numerose azioni terapeutiche. La radiazione solare, significativamente
presente nel clima marino anche per la trasparenza dell'atmosfera, possiede attività
biologiche e terapeutiche; i raggi ultravioletti ed infrarossi, nonché lo spettro
di luce visibile, possono infatti svolgere azioni a livello di numerosi organi
ed apparati (cute, tessuto osseo, apparato neuroendocrino, etc).
L'irraggiamento solare è in grado di influenzare anche l'apparato emopoietico
(aumento dei globuli rossi); si verificano anche: diminuzione della glicemia,
aumento della calcemia, aumento di ampiezza degli atti respiratori ed influenze
sul metabolismo basale. A queste azioni si associano quelle esercitate dalla temperatura
(azioni sulla termoregolazione e sugli apparati cardiocircolatorio, respiratorio,
etc) e dalla pressione barometrica (aumento della pressione parziale di ossigeno,
azioni biologiche a livello cardiocircolatorio). La climatoterapia marina trova
utile applicazione nella cura di stati patologici tra i quali segnaliamo:
- diatesi linfatiche ed allergiche (stati immunocarenziali, eczemi, eritemi, etc.)
- processi infiammatori cronici dell'apparato respiratorio
- psoriasi cutanea
- stati convalescenziali (patologie respiratorie ed esiti di traumi)
- rachitismo infantile
Psammatoterapia (sabbiature ecc.)
La psammatoterapia può essere considerata una termoterapia esogena a calore secco
che utilizza la sabbia alla quale si aggiunge la componente farmacologica specifica
dell'acqua di mare sotto forma di sali adesi ai granuli.
La sabbia ha una composizione chimica particolare ed è costituita essenzialmente
da granuli tra i quali è interposta aria (sistema poroso), rappresentando in tal
modo un sistema a scarsa conduttività termica ed a limitata superficie specifica
in grado di cedere il calore, ricevuto dall'irraggiamento solare, senza determinare
ustioni malgrado l'alto gradiente termico.
Le sabbiature vengono generalmente effettuate all'aperto; la buca ha una profondità
di 20-30 cm con dimensioni di 2 metri per 1 metro circa. Sul fondo vengono stratificati
dall'operatore almeno 15 cm di sabbia asciutta, mentre ai bordi viene accumulata
la sabbia in quantità sufficiente a ricoprire il corpo del paziente.
L'applicazione sulla superficie corporea viene effettuata ad una temperatura
media di 50-60 °C; lo spessore dello strato applicato non supera generalmente
i 3-7 cm per permettere al calore solare di scaldare la sabbia in maniera uniforme;
ricoprire inoltre il paziente con uno strato di sabbia sottile attenua un eccessivo
raffreddamento della sabbia a diretto contatto con la cute.
La seduta ha una durata di circa 20-40 minuti; al termine si effettua un periodo
di reazione di 20 minuti in appositi locali (singoli o collettivi). Negli stabilimenti
psammoterapici alla sabbiatura viene generalmente abbinata la balneoterapia con
acqua di mare riscaldata effettuata in apposite vasche o in piscina (37-38 °C
per 20 minuti) oppure direttamente in mare.
Per quanto riguarda le azioni biologiche e terapeutiche attribuite alle sabbiature,
oltre che alla temperatura ed alla granulometria del mezzo utilizzato entrano
in gioco la composizione minerale, salina ed organica della sabbia stessa, dovuta
all'autofiltrazione dell'acqua marina sulla battigia.
La psammatoterapia esplica le sue azioni biologiche attraverso vari meccanismi
legati a:
- effetto termico: azioni aspecifiche generali e locali legate al calore: termoterapia
- effetto chimico-minerale: azioni biologiche legate alla composizione chimico-fisica
delle singole sabbie utilizzate
- effetto climatoterapico: azioni biologiche esercitate dal clima marino del luogo
ove si effettuano le sabbiature.
Le indicazioni terapeutiche principali della psammatoterapia sono analoghe a
quelle della fangoterapia: osteoartrosi, esiti e postumi di forme traumatiche
(fratture, distorsioni, etc.), reumatismi extraarticolari, reumatismi infiammatori
cronici in fase termale, etc.
Balneoterapia marina, peloidoterapia (fanghi) ecc.
La balneoterapia negli stabilimenti psammatoterapici viene effettuata utilizzando
acqua di mare riscaldata a 37-38 °C per la durata di circa 20 minuti in apposite
vasche, in piscina, oppure direttamente in mare (temperatura intorno ai 20 °C
- bagno freddo).
La metodica del bagno in vasca o in piscina è analoga alla balneoterapia con
acque minerali. L'acqua di mare esplica effetti specifici grazie alla particolare
composizione chimico-fisica inorganica (cloruri, sodio, magnesio, calcio, potassio,
iodio, etc.) ed organica (alghe e loro derivati).
Nel bagno in mare, molto importante è il fattore chinesiterapico costituito dallo
stimolo meccanico (massaggio) che il moto delle onde svolge sulla superficie del
corpo immerso, associato agli effetti legati alla mobilizzazione attiva e passiva
effettuata dal paziente (nuoto, etc.).
Le indicazioni terapeutiche sono analoghe a quelle della balneoterapia con altre
acque minerali.
Negli stabilimenti psammatoterapici, inoltre, l'acqua di mare può essere somministrata
con metodiche più propriamente termali: terapie inalatorie, fanghi, irrigazioni,
etc.
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